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Come creare una Landing Page

Come creare una Landing Page: la strategia definitiva

Indice dei capitoli

Questo articolo è rivolto a chi vuole scoprire come creare una Landing Page che converte realmente ed è adatto sia a chi non ha mai lavorato con le “pagine di atterraggio”, sia a chi è già pratico ma vuole approfondire l’argomento.

Voglio dare a questo articolo una marcia in più, in modo che tu possa trovare in esso tutto ciò che ti serve su Sales Page, Squeeze Page, senza dover cercare ulteriori informazioni altrove per creare il tuo Funnel di Vendita.

INDICE

Come creare una Landing page: iniziamo dalle basi

Parto dall’inizio, ossia dalla definizione di landing page, e voglio farlo nella maniera più semplice che conosco, ovvero riportando quello che la sempre verde Wikipedia asserisce:

Una landing page […] è una pagina web specificamente strutturata […] che il visitatore raggiunge dopo aver cliccato un link o una pubblicità. Questa pagina è appositamente sviluppata per trattare specifici argomenti.


Fonte: Wikipedia Italia

In verità, la descrizione è più articolata ma, a mio avviso, è incompleta, piuttosto vaga e in parte errata; per questo motivo ho deciso di scrivere il prossimo capitolo, che ti spiegherà esattamente non solo di cosa stiamo parlando ma anche che tipi di landing page esistono.

Cosa è una Landing Page

Per prima cosa chiariamo il fatto che con il termine di “landing page” non si indica una specifica tipologia di sito o pagina, ma una CATEGORIA che include diversi tipi di pagine, nate con uno specifico scopo:

Una Landing Page è una pagina utilizzata per convertire direttamente o indirettamente il tuo visitatore in un potenziale cliente

Dove “convertire” non deve per forza essere visto come sinonimo di “monetizzare”; la conversione potrebbe essere vendere un prodotto ma anche raccogliere un indirizzo e-mail, dipende dalla strategia adottata.

Lo scopo di una strategia marketing è sempre e comunque quella di avere un risultato che porterà, in un modo o nell’altro, a guadagnare denaro; il compito di una Landing Page è portare il tuo potenziale cliente – anche chiamato “lead” – a compiere una determinata azione.

come creare una landing page

Differenze fra una landing page, un sito internet e un blog

Lo so, per te che sei già un esperto imprenditore del web, questa parte sembrerà estremamente noiosa, ma ho notato che molte persone fanno confusione nel distinguere I 3 canali. Mi sembra, quindi, corretto spiegare in cosa consistono.

La differenza sostanziale è lo scopo per cui vengono creati.

1- Sito internet

Un sito è un insieme di pagine con dei contenuti.

Per esempio, un “sito vetrina” lo puoi vedere come un biglietto da visita evoluto, in cui ci sono non solo i tuoi contatti, ma anche fotografie, descrizioni e così via.

È utile se vuoi farti trovare da chi già conosce il tuo indirizzo web – magari perché è presente sul biglietto da visita o sul volantino che hai dato al cliente – oppure se il tuo potenziale cliente digita su Google esattamente il nome della tua azienda.

Esistono anche siti di e-commerce, nei quali le persone possono acquistare i prodotti che gli interessano, oppure siti a tema giornalistico che contengono notizie.

Insomma, il termine “sito internet” sta per tante cose.

2- Blog

Nato come “diario online” in cui le persone raccontano i fatti propri o scrivono delle proprie passioni, si sono evoluti nel tempo diventando un potentissimo strumento di marketing.

Il loro principale scopo è fare promozione attraverso contenuti di buona qualità, mantenendo un contatto diretto con i propri lettori.

3- Landing Page

Possiamo vederla come un sito internet composto generalmente ma non esclusivamente da una sola pagina, strutturata e pensata con il solo obiettivo di far eseguire una specifica azione al visitatore.

A seconda dello scopo per cui è stata create, può rientrare nella categoria “Squeeze page” oppure in quella “Sales page”, due tipi di pagine di cui parleremo più avanti.

Autopsia di una Landing Page

Landing page con intelligenzaIniziamo a scendere un pochino più in profondità.

La principale differenza fra le squeeze page e le sales page è lo scopo che si prefiggono; le prime nascono per raccogliere indirizzi mail a cui inviare le newsletter, possono essere indicizzate direttamente da Google – anche se difficilmente raggiungeranno la prima pagina – e corrispondono al primo step del funnel di vendita.

Le sales page, invece, sono un po’ più complesse, in quanto devono convincere l’utente ad acquistare il prodotto, normalmente non devono essere indicizzate perché il potenziale lead non ci deve arrivare direttamente, ma deve essere inserito alla fine del funnel.

Come creare una landing page: regole generali

Possiamo vederle come le regole per creare una landing page, di qualsiasi tipologia essa sia, e sono formate da alcuni elementi immutabili:

1- IL COPY

Ovvero la scrittura del testo; deve essere a regola d’arte ed è la parte centrale sulla quale si basa il successo della landing page che converte; sbaglia il copy e tutto il lavoro fatto sarà da buttare via.

Creare una landing page

 

Semplicità è la parola chiave, il testo deve essere il più semplice e comprensibile possibile, senza paroloni, metafore, tecnicismi e così via.

Ricordati che non stai componendo una tesi di laurea e che non devi stupire nessuno; stai spiegando al tuo potenziale cliente per quale motivo dovrebbe compiere una determinata azione e devi farglielo capire al meglio.

2- LA GRAFICA

Semplice, semplice e ancora semplice.

Non devi essere né creativo né originale, ma devi essere chiaro, preciso e sintetico.

Evita orpelli ed abbellimenti inutili: non solo ti faranno perdere tempo ed energie, ma confonderanno l’utente medio, il quale non è molto pratico in quanto a navigazione web. Fai in modo che non si perda in mezzo a ricami e immagini che non aggiungono nessun valore al contenuto.

Sarebbe, inoltre, meglio che colori e fotografie fossero in linea con il tuo sito web o con il banner che l’utente ha usato per arrivare alla tua pagina, in maniera che non si senta spaesato nel passaggio da una all’altro, non capendo dove è finito.

Non sarebbe strano cliccare sulla pubblicità della Vodafone, da sempre di color rosso, per poi atterrare su un sito a predominanza blu o verde?

3- I CONTENUTI
Un “sì” deciso a:

Sezioni di una landing pageVideo: attenzione, però, che devono essere in linea con quello che stai facendo ed elencare i pregi del tuo prodotto; evita, quindi, di trasformarli in una televendita.

Foto: in tema con il prodotto/servizio e nella giusta quantità, qualità e dimensione. Fai attenzione che siano ottimizzate per il web.

Riprova sociale: ovvero commenti di chi si è già iscritto al servizio/newsletter o ha comprato il prodotto devono essere reali e contenere il nome della persona, il commento e I riferimenti social.

A differenza di video e immagini, da utilizzare con moderazione, più commenti ci sono, meglio è.

4- LA CALL TO ACTION

La chiamata all’azione, ovvero il bottone da premere per acquistare il prodotto o il form da compilare con nome e indirizzo mail, per iscriversi alla tua newsletter.

Deve essere la cosa più visibile in assoluto, meglio se di un colore acceso che sia subito evidente, perciò evita tonalità di grigio o il nero.

Sta alla larga anche dalle liste infinite di campi da compilare, limitàti a quelli indispensabili.

Se la pagina è molto lunga, ti consiglio di inserire il campo più volte e non solo all’inizio.

5- L’INDIRIZZO (URL)
Forse non ci hai mai pensato, ma anziché utilizzare un indirizzo lunghissimo, è meglio usarne uno corto, sensato e che riconduca a te.Se, per esempio, il tuo sito è venditaorologi.com potresti decidere di utilizzare l’indirizzo newsletter.venditaorologi.com per pubblicare la landing page per l’iscrizione alla newsletter.

6- LA PUBBLICITÀ
Assolutamente da evitare pop-up di qualsiasi genere, ossia le finestrelle che si aprono a tradimento e che gli utenti tanto odiano, o qualsiasi altra forma di distrazione dell’utente.
Tutto il processo di acquisizione lead deve essere portato avanti all’insegna del FOCUS: minima distrazione, massima resa.

7- COLLEGAMENTI O LINK
 Anche i collegamenti esterni alla landing page non sono cosa buona e giusta, perché l’utente non deve potersi distrarre e tutto quello che può servirgli per essere convinto a compiere l’azione desiderata deve essere contenuto nella landing page. Per questo motivo è indispensabile che non si possa uscire dalla pagina, se non tornando ad un’altra pagina prescelta – che varia di caso in caso.

8- RESPONSIVE DESIGN

Landing Page responsive designLa tua landing page deve essere perfettamente visibile da qualsiasi dispositivo, sia esso un tablet, un cellulare o un computer. Sono, infatti, sempre di più gli utenti che si connettono ad Internet in mobilità e che addirittura non hanno un computer, dalle ultime stime si parla di circa il 60%.

 

Non vorrai perderti la possibilità di contattare questi possibili client, no?

Oltre a questo, ricordati che recentemente Google ha iniziato a penalizzare i siti internet non responsive per il mobile.

9- BONUS

Tanto essenziale quanto sottovalutato, il BONUS è quella spinta che porta l’utente a compiere l’azione desiderata, il quale potrebbe addirittura decidere di iscriversi alla tua newsletter o di acquistare il tuo prodotto esclusivamente perché estremamente interessato al bonus che proponi.

Adesso che conosci le regole fondamentali per realizzare una landing page, vediamo più nel dettaglio squeeze page e sales page.

Ma prima ti chiedo il favore di condividere questo articolo, in maniera da darmi una mano nella crescita del sito.

Squeeze page

Letteralmente significa “pagina di spremitura” ed è anche chiamata “opt-in page”, ha lo scopo di raccogliere i dati del visitatore, come il nome e l’indirizzo mail, che verranno poi utilizzati per portare il tuo potenziale cliente all’interno del funnel di vendita, in modo da proporgli i prodotti o servizi che vuoi promuovere.

Attenzione: una squeeze page non vende mai nulla direttamente. Non fare l’errore di utilizzarla per proporre un prodotto, una consulenza o anche solo un ricontatto, non è quello il suo scopo e non funzionerà a dovere.

Come convincere l’utente ad iscriversi? Prima di tutto deve essere “in target” ovvero deve essere interessato al tuo prodotto e a quello che stai facendo.

Se la tua nicchia di mercato non presenta competitor degni di nota sarà più semplice catturare il suo interesse; se invece non è così, sarà un po’ più complicato e dovrai promuovere la tua idea, che si auspica sia diversa da quelle in circolazione.

Un buono spunto è quello di usare un bonus, che potrebbe essere l’accesso a contenuti esclusivi, oppure ad un buono sconto sul primo acquisto.

NON ABBANDONARE L’UTENTE

Gli utenti della Landing Page

Sembra banale ma non lo è: aspettare di avere una lunga lista di contatti per farsi avanti non è la soluzione, perché è facile che gli utenti si scordino ben presto chi sei, se non stabilisci subito un contatto. Non è, quindi, la quantità a determinare l’azione.

Inizia la lead generation (ovvero la raccolta di mail) quando sei pronto, prepara prima la “Thank You Page” e le prime mail da spedire, automatizzandole se possibile con un autorisponditore, ovvero un servizio che ti permette di mandare mail automaticamente organizzandole per giorni oppure allo scoccare di un evento, per esempio generando la mail di ringraziamento quando un utente si iscrive.

DI COSA PARLARE

Ma cosa scrivere in tutte queste mail? Ovviamente, nulla riguardo il prodotto che vendi. Utilizza argomenti interessanti riguardanti il settore di cui ti occupi, non importa se tratti energia, telefonia o moda: qualsiasi sia il tuo campo, ci sarà sempre qualcosa di cui scrivere.

Guide? Novità? Informazioni su eventi? Consigli in pillole? Non c’è limite alla fantasia, purché sia in tema.

Sales page

Mai sottovalutare l’importanza di una pagina di vendita. Questa ha, infatti, l’importante compito di convertire i tuoi potenziali clienti in clienti paganti, ma ricordati bene che utilizzare una sales page senza aver prima realizzato un funnel di vendita adatto non gioverà al tuo business.

Non usare mai e poi mai una pagina di vendita come prima e unica soluzione per promuovere il tuo prodotto. Non puoi prendere un utente, che magari nemmeno ti conosce, metterlo davanti al tasto “Acquista” e sperare che questo compri il tuo servizio; non importa che costi 5 o 500 euro,

Il cliente va educato, coccolato e, solo alla fine, accompagnato con garbo al carrello.

UPSELLING

Strutturati in maniera che la vendita non si concluda semplicemente dopo il primo acquisto. Se, per esempio, stai lanciando un prodotto a basso costo, proponi uno sconto su quello più costoso, a patto venga acquistato entro 5 giorni, e manda un promemoria via mail all’utente.

Promuovere una Landing Page

Landing page per il MarketingNon ho la presunzione di volerti spiegare ogni metodo di promozione esistente, posso però dirti che ci sono due strategie molto comuni che funzionano bene in qualsiasi campo tu debba operare.

1- Utilizza il tuo sito o blog

Strategia che funziona, ovviamente, se il tuo sito ha un traffico interessante (circa 1000 visitatori unici al mese, ma in alcuni casi ne possono bastare anche 500).

Inserisci, all’interno delle tue pagine e negli articoli, dei moduli per l’iscrizione alla newsletter, senza essere invadente e proponendo dei contenuti interessanti ed esclusivi.

Lo so, è banale, ma molti si dimenticano di questa soluzione praticamente a costo zero.

2- Acquista Pubblicità

Puoi utilizzare il circuito Google o Facebook per attirare gli utenti: quale scegliere, o se scegliere entrambi, dipende dal prodotto che tratti.

Non mi stancherò mai di dirlo: non mandare gli utenti che cliccano sul tuo banner direttamente nella sales page!

Utilizza la squeeze page per incuriosirli ed interessarli, conservando il loro indirizzo mail per poi inserirli nel funnel di vendita. So che ci metterai di più e ti sembrerà di perderne una parte, ma questo metodo è il migliore e più remunerativo.

Collegare una landing page a Facebook ADS o Google adWords

Stai attento a rispettare tutte le linee guida pubblicate sulle rispettive piattaforme.

Per esempio, è vietato fare in modo che l’utente non possa uscire dalla pagina di destinazione dell’annuncio.

Ti sconsiglio vivamente di collegare un annuncio direttamente ad una sales page; molto meglio far finire l’utente su una squeeze page che lo introduca all’interno del tuo funnel di vendita.

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Creare una landing page: strumenti e tecniche

Adesso che abbiamo esaurito tutta la teoria, vediamo nella pratica come creare una landing page. Purtroppo non ho strumenti gratuiti e di qualità da consigliarti, perciò mi concentrerò su due servizi a pagamento abbastanza economici e di qualità elevata.

Optimize Press per le tue pagine di vendita

optimizepress per creare landing page

OptimizePress ti permette di creare landing page con una bella grafica, ed è in grado di convertire gli utenti come pochi altri san fare.

Il servizio richiede un pagamento una-tantum di $97,00 (circa 87 euro) ed è utilizzabile su tre domini differenti, che devono essere tutti intestati ad unica persona unica.

Ci sono delle versioni più avanzate che ti permettono di rivenderlo o di installarlo su più domini ma, se sei appena partito, ti consiglio di iniziare dalla base.

Puoi, inoltre, iscriverti al club, che ti dà diritto a materiale aggiuntivo tutti i mesi, ad un costo di circa € 15,00 al mese.

Come funziona Optimize Press?

Una volta acquistato, potrai scaricare OptimizePress sotto forma di tema oppure, se vuoi inserirlo in un sito già avviato, sotto forma di plugin.

Ti permetterà di creare una o più pagine del sito, che spiccheranno rispetto a tutte le altre.

È molto semplice da utilizzare e puoi scegliere se realizzare le pagine da zero oppure utilizzare un template predefinito.

Personalmente, oltre alla versione base, ho acquistato l’accesso al club per 3 mesi, così da avere accesso al materiale”gold” (ogni mese infatti ti verrà assegnato un livello).

In questo modo, ho potuto scaricare i nuovi contenuti, come grafiche dei template ed icone e, una volta finite, ho disdetto l’iscrizione che, ti ricordo, è facoltativa.

quale verrsione di optimizepress per landing page?

Quale versione scegliere?

La versione “Tema”, se devi realizzare solamente una landing page indipendente dal sito internet e con un hosting tutto suo; mentre la versione “Plugin”, se devi integrarlo in un blog o sito già avviato.

Opzioni Aggiuntive

Optimize Press non ti permette solo di creare landing page, ma ti anche di creare delle aree dedicate ai soli membri iscritti, in modo che possano scaricare del materiale o visualizzare dei video.

Non è completo come un plugin o servizio dedicato solo a questo, ma per delle operazioni semplici è più che sufficiente.

Riepilogo

PRO

Prezzo concorrenziale.
Facile da utilizzare.
Disponibile sia in versione plugin che tema.
Template esteticamente gradevoli e di ottima fattura.
Non bisogna scrivere nemmeno una riga di codice.

CONTRO

Richiede WordPress per funzionare e di conseguenza un hosting ed un nome di dominio.
Non è leggerissimo, sarebbe meglio avere un servizio hosting performante.
La versione “Tema” non è semplicissima da configurare se non hai un poco di pratica con WordPress.
Nessuna gestione interna delle statistiche.

Puoi accedere ad OptimizePress attraverso il banner qua sotto, ci sarà un video introduttivo (in inglese, ma se non lo mastichi le immagini sono sufficienti a farti capire come funziona) e potrai prendere tutte le informazioni aggiuntive di cui hai bisogno.

optimizepress per creare landing page

LeadPages: Landing Page su hosting proprietario

LeadPages per creare Landing Page

LeadPages è un servizio che ti permette di creare un numero illimitato di landing page al prezzo di un canone mensile che può variare dai 17 dollari ai 159 dollari al mese.

Come funziona LeadPages?

Una volta iscritto al servizio, basterà effettuare l’accesso al sito per poter creare la landing page. Inoltre, è possibile integrarlo con WordPress e inserirlo in qualsiasi altro CMS.

Le funzioni della versione base sono sufficienti per lavorare, mentre con 43 dollari al mese puoi accedere ad una serie di strumenti aggiuntivi, come l’A/B test integrato, che è comunque implementabile anche in altra maniera.

Tutte le pagine vengono ospitate sui server di LeadPages e sono sempre ottimizzate, nonché veloci da caricare.

Attenzione alle limitazioni

LeadPages ha un grande problema: non è configurabile!

Se il template che scegli prevede, ad esempio, un video, una foto e un testo, non c’è santo che tenga, non potrai modificare nella maniera più assoluta il layout!

Vuoi inserire una foto più piccola o più grande? Vuoi aggiungere un video oppure modificare la foto con un video?

Non puoi fare nulla di tutto ciò. Al massimo ti è concesso di scegliere fra corsivo e bold, e di nascondere gli elementi che non vuoi mostrare.

Sia chiaro, a molti va benissimo così perché non vogliono dover pensare a come impostare una pagina, ma per me, che sono abituato ad adattare gli strumenti al mio progetto e non viceversa, è stata una vera e propria delusione.

A detta del servizio clienti di LeadPages, sembra che, nel corso del 2016, verrà lanciato un nuovo editor che permetterà la personalizzazione di della landing page in ogni sua parte, ad oggi però, se deciderai di usare questo prodotto, metti da conto che non potrai effettuare nessuna modifica.

Quale versione scegliere?

Se hai appena iniziato e vuoi spendere poco, scegli la versione base; se, invece, devi mandare online un progetto un pò più corposo, ti consiglio di guardare altrove.

Riepilogo

PRO

Facile da utilizzare.
Template esteticamente gradevoli e di buona navigazione.
Ha già il codice incorporato.
Hosting dedicato e veloce, incluso nel prezzo.
Pagine dal carimento veloce.
Pannello delle statistiche dedicato.

CONTRO

Canone mensile.
L’offerta base è un po’ limitata.
Non c’è nessuna possibilità di modifica il layout.

Puoi accedere a LeadPages cliccando sul seguente link.

InstaPage: la soluzione perfetta per chi vuole creare una landing page [AGGIORNATO 09/08/17]

instapage per creare Landing Page

Se stai pensando di creare diverse landing page in maniera veloce e senza dover conoscere CSS, HTML e altri linguaggi di porgrammazione, InstaPage è, probabilmente, il miglior prodotto che potrai trovare sul mercato.

Il prezzo è un pò più alto di LeadPages, ma ha un grado altissimo di customizzazione, che ne giustifica ampiamente il costo.

Attualmente, lo utilizzo per la maggior parte dei miei progetti e di quelli dei miei clienti.

Come funziona InstaPage?

Anche qui, come in LeadPages, non devi acquistare nessun nome di dominio, anche se puoi usarne uno tuo – cosa che consiglio – e si integra perfettamente con la maggior parte della piattaforme di mail marketing, come Mailchimp, Active Campaign, Getresponse, ecc.

Per poco meno di € 350,00 l’anno, avrai pagine illimitate, senza alcun limite di visitatori o di domini configurabili, la possibilità di effettuare 2 Live A/B Split Test e il supporto email.

La versione avanzata costa poco meno di € 600,00 l’anno, e ti da diritto a tutti gli split test che vuoi, il supporto via chat, la possibilità di avere dei membri del team in sola lettura, la modifica del codice e qualche altro piccolo particolare.

Quale versione scegliere?

Se non hai particolari esigenze, ti consiglio la versione base, adatta praticamente chiunque.

Riepilogo

PRO

Facile da utilizzare.
Gestisce la creazione delle Landing in team
Template gradevoli e di ottima fattura.
Non bisogna scrivere nemmeno una riga di codice.
Hosting dedicato e veloce, incluso nel prezzo.
Pagine sempre veloci da caricare.
Pannello delle statistiche dedicato.
Possibilità di modifica dei template.

CONTRO

Canone mensile.
Con la versione base non è possibile modificare il codice HTML/CSS

Puoi accedere a Instapage cliccando sul seguente link, se invece vuoi leggere la mia video guida per principianti dedicata ad Instapage, allora non perdere tempo e segui questo link: Video Guida Gratuita ad Instapage, è completamente GRATIS e non ti verrà richiesta nemmeno la mail!

[AGGIORNAMENTO DEL SERVIZIO INSTAPAGE 09/08/2017]

Ci sono importanti novità per quanto riguarda il servizio Instapage, per mantenere la piattaforma competitiva ha infatti dovuto subire un aumento di prezzo,, potete leggere il comunicato ufficiale (in lingua inglese) cliccando su questo link, di conseguenza sono aumentate anche le funzionalità.

In particolare adesso ha:

  • Supporto via mail e chat
  • 150 template disponibili
  • Piattaforma di collaborazione online (se lavorate in più persone ad una stessa landing)
  • Possibilità di modifiche a livello di codice

Il costo della versione base è adesso di € 68,00/mese (con un contratto annuale) oppure € 76,00/mese con quello mensile… molto vicino al sercizio top nell’ambito Funnels di vendita.

Qui il listino prezzi ufficiale aggiornato.

Qualche considerazione sulle novità Instapage

C’è poco da dire, il prezzo è aumentato di parecchio e se il tuo business non è in attivo, o devi solamente testare la tua idea, ti conviene spostarti su LeadPages, che con un prezzo di € 25,00/mese (che può scendere ad € 17,00/mese con un contratto biennale) rimane decisamente più abbordabile. Puoi vedere qui il listino prezzi di leadpages.

Prima di vedere l’ultimo servizio che ti consiglio, ti ricordo di condividere l’articolo sui tuoi canali social, mi ripagherà delle ore spese a scriverlo e ti garantirà la mia perenne gratitudine 🙂 !

Clickfunnels: per creare il funnel di vendita definitivo

clickfunnels per creare Landing Page

Questa è la punta di diamante dei prodotti per la realizzazione dei funnel di vendita: non si limita alla sola landing page, ma segue tutto il processo di follow up dell’utente.

L’unica pecca è che è dedicato a chi vuole fare sul serio ed è disposto ad investire il giusto.

Consiglio vivamente ClickFunnels a chi vuole lavorare veramente con landing page e funnel di vendita, perché garantisce un tasso di conversione molto alto e può semplificare tutti i passaggi fino alla messa online, permettendoti di concentrarti sul tuo business e non sulla parte tecnica.

Come funziona ClickFunnel?

Ti iscrivi e sei subito online, per creare un intero funnel di vendita in soli 10 minuti.

Le opzioni sono veramente tante, puoi scegliere che tipo di funnel vuoi creare e verrai guidato passo passo nel processo di creazione, con la possibilità di modificare ogni singolo aspetto tecnico.

Quale versione scegliere?

Parti dalla base di 97 dollari al mese e acquista la versione avanzata quando avrai un’entrata abbastanza cospicua; si parla di quasi 300euro al mese.

Riepilogo

PRO

Facile da utilizzare.
Crei interi funnel di vendita in pochi passaggi.
Ben organizzato.
Caratteristiche uniche per questo genere di prodotti.
Codice incorporato.
Hosting dedicato e veloce incluso nel prezzo.
Pagine esteticamente gradevoli.
Pannello delle statistiche dedicato.
Documentazione completa e webinar gratuiti per apprenderne tutte le sfaccettature.

CONTRO

Canone mensile non per tutte le tasche.
All’inizio bisogna investire un po’ di tempo per capirlo.

Se vuoi provare una demo gratuita di 14 giorni, che ti permetterà di mettere alla prova il servizio, clicca sul banner qua sotto: ti porterà direttamente alla pagina di registrazione.

Clickfunnel per creare landing page

 

Mi auguro che questo articolo ti sia piaciuto.

Preferisci usare altri strumenti per gestire le landing page? Commenta pure qui sotto.

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